L’equilibrio, che è come stare in piedi, dritti su una corda tesa, in bilico tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, e riuscire a non cadere. L’equilibrio che è la conquista della consapevolezza, della fermezza, della forza di sé. Quello che significa essere presenti a se stessi, non perdersi di vista, non scadere in azioni che ci sminuiscono. L’equilibrio che è ricordare sempre chi si è senza lasciarsi scalfire dagli ostacoli, dai dolori, da chi non ci sa apprezzare e rispettare. L’equilibrio degli elementi della natura; quello sconvolto quando si contamina un ambiente puro. Quello protetto, difeso, l’equilibrio conquistato. Quello che fa la forza della persona, la rende solida come una roccia anche nella tempesta più selvaggia.

Annunci