Le lacrime. Pioggia che bagna il viso; piccole perle che brillano sulle guance; stelle che luccicano dagli occhi. Le lacrime che si trasformano in un fiume inarrestabile quando il pianto perde il freno; quando la disperazione ha bisogno di una via di fuga e si trasforma in cascata. Le lacrime di dolore e quelle di gioia; quelle nervose e isteriche. Le lacrime inutili di chi si pente di una cosa fatta o di un’occasione perduta. Le lacrime silenziose. Le lacrime per una persona partita o morta, come se potessero colmare il vuoto lasciato. Le lacrime di chi con quelle lacrime vuole distrarti, toccare la tua compassione e fotterti. Le lacrime, quelle oneste sono solitarie e intime. Il resto è solo un altro spettacolo, è solo ridicola  e meschina disonestà.

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