alice from wonderland

Chi tra voi pensava che le avventure di Alice fossero finite una volta venuta fuori dal paese delle meraviglie, si sbagliava di grosso.
La ragazzina di cui ricordiamo le folli avventure è cresciuta ed è tornata grazie alla penna felice di Alessia Coppola, una bellissima scoperta letteraria.

La giovane autrice, amante dei due volumi di Carroll, adora a tal punto questa storia da non riuscire a staccarsene, ignorare la fine imposta dall’autore originario e inventare un seguito nel nostro mondo. In “Alice From Wonderland” (Dunwich Edizioni, 2015), Alice è cresciuta ma ha perso la memoria quando Carroll è deceduto, così come tutti gli altri personaggi sparsi per l’Inghilterra. Sarà il caso forse a far ritrovare Alice e il suo amato cappellaio matto, e il loro abbraccio farà tornare alla memoria tutte le vicende vissute e il desiderio di tornare a Wonderland.

E’ un libro sorprendente per la bravura di Alessia che con una scrittura sofisticata e piacevole invoglia il lettore a proseguire lungo le pagine, facendogli ritrovare quei personaggi cari, amati con i precedenti romanzi. Dalle pagine scritte da Alessia, dai rimandi a Carroll (che diventa a sua volta personaggio del libro, anche se solo nei ricordi di Alice e degli altri), dal bell’amore tra Alice e il cappellaio, e il tormento dell’innamorato bruco, tutto è inondato dalla passione forte dell’autrice verso questa storia e lo studio attento che ha fatto.

E’ un romanzo che chiude (e forse nemmeno definitivamente) il mondo creato da Carroll, che come tutti i mondi subisce un’evoluzione pur tenendo saldo il suo legame con le radici e i testi originali.

E’ un testo che appassiona ed emoziona e stupisce sia per la storia che per la bravura di Alessia. Un prosieguo del tutto credibile che tiene col fiato sospeso e allo stesso tempo intenerisce. Una prova di scrittura davvero eccellente. Vi invito a provare per credere!

Annunci