L’accondiscendenza. Il cenno del capo che annuisce nel timore di fare una rinuncia. Quella di una situazione di dubbio per non fermare un treno che marcia, una squadra che combatte. L’accondiscendenza considerata debolezza o codardia. Quella che è la volontà di evitare conflitti inutili. Quella che viene considerata come mancanza di carattere o inaffidabilità. Quella di cui se ne approfitta chi impone la propria posizione e oscura tutto con l’egoismo del proprio volere. Quella che talvolta diventa troppo tardi mantenere l’armonia. L’accondiscendenza abbandonata che crea lotta e rottura, perchè è più semplice vivere in una armonia apparente che affrontare le verità.

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