Il Lamento. Sottile, agghiacciante, inquietante. Privo di parole quando il dolore le mangia tutte e cancella le forze. Il lamento che è una richiesta di aiuto. Quello che non riesce a raggiungere alcun destinatario e si perde nel vuoto. Il lamento che è solo il tentativo di ottenere attenzione, ma che allontana. Quello gratuito che appesantisce solo i rapporti. Il lamento che è una litania. Quello che qualcuno confonde con un mantra. Il lamento che genera solo tanta negatività. Quello che non ha nulla di costruttivo e spesso fa perdere tempo. Il lamento che dovrebbe essere solo il lento slancio verso una fragorosa risata per sdrammatizzare verso la vita, per dare ad ogni cosa il giusto peso.