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caino

Una speranza, sporcata da rabbia e frustrazione. La voglia di cambiare e la gabbia infame della droga. Il primo romanzo del poeta irpino Paolo Battista, “Siamo tutti figli di Caino” edito dalla AlterEgo Edizioni, è un racconto che ti strattona da subito e ti costringe ad entrare nella trama, senza delicatezza. Da subito si impone e ti agita, e ti appende sospeso tra lo schifo di una realtà crudele e bastarda e la voglia di vivere bene.

Con una scrittura ricca di poesia ma anche priva di filtri, Paolo trascina il lettore nel calderone dove si incontrano personaggi sbandati, ragazzi sbagliati con i sentimenti annebbiati dalla dipendenza. Il suo intento è quello di riportare l’attenzione su una realtà che non si conosce e si trascura; un problema sul quale non ci si sofferma a riflettere ed analizzare, ma si giudica dal’esterno.

Qui abbiamo tanti personaggi, tutti con caratteristiche molto forti che sembrano paradossalmente cadaveri confusi ricchi di emozioni, con il respiro affaticato dal degrado che è la loro quotidianità.

Tante, troppe storie, tutte di un malessere insuperabile sul ring della vita, dove si tenta di tenere alta la difesa ma si finisce per prendere solo tanti pugni in faccia. E chi sarà a vincere?

Questo libro è un urlo di protesta, una richiesta di attenzione rivolta alla società che non ascolta più i disperati e continua ad emarginarli; una lunga poesia beat di indignazione.

Il punto di forza sta proprio nella scrittura: sia quella che muove il protagonista che sogna di pubblicare i suoi scritti; sia quella del narratore che non risparmia immagini incantevoli con la sua arte.

Si sente la voglia di vivere e di farcela e di stare bene lontani dalla droga, si sente in ogni pagina e non lo risparmiano nemmeno i personaggi con le loro battute. Persone degradate che sono luoghi in una Roma frenetica, e che arrivano ogni giorno con le loro sfumature cariche di una vita che con loro è stata ed è crudele.

Ti aspetti una svolta ad ogni pagina, perché è forte anche il desiderio di cambiare e la speranza di riuscirci, ma, ad ogni pagina non sembra essere mai abbastanza e viene ogni volta è smentito.

Così si arriva all’ultima pagina col fiato sospeso e con un epilogo dalla bellezza disarmante!

Paolo Battista ci prende a pugni e apre in noi una breccia nella quale riesce ad infilare emozioni che ti scuotono e ti fanno pensare, ti fanno sentire!

Per informazioni su Paolo Battista e i suoi scritti https://www.facebook.com/paolobattistalibri/?fref=ts
Per l’acquisto del romanzo http://www.alteregoedizioni.it/tutti-figli-caino/

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