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Buongiorno amici lettori,

oggi intervista doppia per la nostra rubrica “A bruciapelo”! Risponde per noi la coppia di autori Antonella Cataldo e Pierpaolo Ardizzone, editi con il romanzo “Il cerchio” per Le Mezzelane Casa Editrice.

Un luogo, una melodia, un momento della giornata, una persona: chi è la tua musa?

 Antonella: Mi ispiro quasi sempre a un momento della giornata che vivo.

Lascio fluire i pensieri liberi pasticciando i fogli, poi li elaboro rendendoli affini a me. Questo per quello che concerne i versi che mi aiutano a superare anche i momenti più difficili. Per la prosa, o per qualsiasi progetto di scrittura che voglio avere in cantiere mi ispiro a tutto quello che sento con i cinque sensi, provando a trasmettere più emozioni che posso.

PierpaoloIo mi ispiro a tutto quello che mi circonda, dalla gente che incontro per strada oppure anche solo dagli odori che mi porta un alito di vento. In questo momento, ad esempio, sto osservando  un campo coltivato a girasoli e il mio cuore li segue così come loro seguono i raggi del sole.

Cosa provi fisicamente durante il processo creativo, dal momento in cui nasce l’idea, al momento della stesura?

Antonella: Dipende da cosa creo, se si tratta di scrittura di getto provo agitazione, cancello e distruggo pagine di continuo. Amo ancora scrivere con la penna. Se si tratta di fare spazio nella mia psiche, quindi necessito di esprimermi provo una vera e propria goduria, soprattutto se chi legge si emoziona con me. Il progetto mi agita, la stesura mi rilassa.

PierpaoloI miei sbalzi d’umore spesso fungono da catalizzatore, sta molto al momento e all’argomento di cui sto scrivendo.

Pertanto posso provare nervosismo, mi si chiude lo stomaco e il respiro si blocca, euforia, per cui non riesco a star fermo in un punto solo, divento anche logorroico, oppure un mix di tutto, passando dalle risate a crepa pelle alle lacrime.

La passione per la scrittura è più un dono o una maledizione?

Antonella: La passione per la scrittura la vedo come un vero e proprio dono. Mi rifugio in essa per allontanarmi dal mondo e dalla realtà. E lo faccio spesso. Quindi imbratto fogli e qualche volta disegno per ispirarmi.

PierpaoloLa passione per la scrittura secondo me è un dono maledetto, mi permette di stare tanto bene quanto male. Un dono quando riesco, attraverso le parole, a regalare emozioni intense, maledizione quando, pur servendomi di immagini particolari, esse mi causano chiusura, in quel caso lì non mi capirei da solo, però  per carattere necessito di ricominciare, e ricominciare ancora per ritrovare il mio “equilibrio”.

Per info sugli autori: http://www.lemezzelane.altervista.org/cataldo-ardizzone.html

Per acquistare il libro Il cerchio

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