I di Copertina

La Spring Edizioni di Caserta pubblica la raccolta di poesie di Elisa D’Andrea, la silloge di debutto di una giovane poetessa campana.

Poesie scritte in inglese e in italiano che non presentano una metrica rigida e talvolta danno l’impressione di essere piccoli monologhi. Liriche molto intime, dirette a persone della stretta cerchia che condivide la quotidianità della poetessa, o che comunque occupano un posto importante nella sua vita.

Sembrano pensieri sussurrati su fogli carta, poesie molto personali che nascondono grinta, rabbia ed esprimono anche molto apertamente questa voglia di riscatto,  di ripresa, o anche il dolore profondo che prova la voce che canta queste parole.

Alcune poesie sono più brevi e sembrano nascondere un intento diverso da quello che può apparire da una prima lettura.
Altre sembrano voler denunciare dei traumi che non so se siano personali o se Elisa abbia semplicemente cercato di dare voce a delle situazioni più generali.

Liriche dalla metrica libera che a volte trovano maggiore musicalità nella loro versione inglese. Cosa che mi fa chiedere se esse non siano nate con la volontà di diventare testi da musicare, perché mi danno l’impressione di essere vere e proprie canzoni.

È una poesia ancora acerba che però lascia intravedere uno spiraglio di profonda maturità dato dalle probabili esperienze che hanno segnato la poetessa o da una sensibilità d’animo che la porta a provare una intensa empatia per ciò che le accade intorno.

Ho notato che i temi che affronta sono quelli cari ad una ragazza che vive l’età dell’adolescenza, così come testimonia anche la forza e la grinta di quelle parole. Di una vita che ha la volontà di cambiare il mondo, che ha il desiderio di fare qualcosa perché la forza del pensiero e gli intenti arrivino al destinatario, scuotendolo in qualche modo, e spingendolo ad agire, a reagire per cambiare ciò che non va bene.

I temi ricorrenti sono quelli dell’amore, ma anche della violenza fisica ed emotiva, o la volontà di prendersi cura del nostro pianeta, della lotta contro chi crede che la diversità non sia una ricchezza.

La sensibilità che Elisa esprime nella sua poetica mi fa pensare a quanto sia terapeutica per lei come per molti la scrittura, che aiuta ad affrontare dei dolori, dei momenti di dispiacere ma anche per esprimere gioia e gratitudine.

Per informazioni sull’autrice http://springedizioni.it/project/olre-la-realta-beyond-reality/

Per l’acquisto Oltre la realtà. Beyond reality. Ediz. multilingue

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