Vanessa Sacco

Buongiorno amici lettori,

in attesa di poter recensire il suo neo pubblicato “Amorevoli asimmetrie – L’arte di fuggire ancor prima di essere inseguiti“, edito da Le Mezzelane Casa Editrice, oggi risponde a bruciapelo la nostra amica Vanessa Sacco già recensita qualche mese fa per il suo “Il viaggio di Joelle“.

Un luogo, una melodia, un momento della giornata, una persona: chi è la tua musa?

Quello che mi ispira solitamente è la lettura stessa: mi fornisce buone scorte di ritmi, vocaboli, musicalità del verso, più che altro stili; poi, quando meno me lo aspetto, piovono in testa immagini come filmate da una videocamera, come stralci di film di cui non conosco né l’inizio né la fine, né tanto meno lo sviluppo, e da lì parto.

Cosa provi fisicamente durante il processo creativo, dal momento in cui nasce l’idea, al momento della stesura?

Quando comincio a buttare giù queste “scene” mozzate mi sento invincibile, piena di energie; poi l’esplosione iniziale svanisce e arriva la delusione della rilettura e dell’aggiustamento, l’ansia della continuazione, la fatica dell’impegno a far sì che non rimangano solo scene mozzate, belle ma inconcludenti.

La passione per la scrittura è più un dono o una maledizione?

Ovviamente entrambe. Sarei prevedibilmente falsa se dicessi che è solo una maledizione.

Per info sull’autrice http://lemezzelane.altervista.org/vanessa-sacco.html

Per acquistare “Amorevoli asimmetrie” http://www.lemezzelane.altervista.org/negozio/index.php?id_product=53&controller=product

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