web_lessico_nuvoleBuon pomeriggio amici lettori,

oggi vi segnalo l’uscita di “Lessico e nuvole“, romanzo di Rosaria Esposito, edito da Le Mezzelane Casa Editrice.

Sinossi: Ogni pagina una sorpresa, un ricordo, una fantasticheria, un assurdo, il passaggio fulmineo di un’idea. Immaginate tutto quello che può venir voglia di buttar giù in una giornata di pioggia, o in un pomeriggio assolato deliziosamente abbandonato all’ozio, mentre le Muse bisbigliano tutte assieme, ciascuna ispirando le sue ironiche o drammatiche capriole. Si comincia col raccontare un fatterello, esercitandosi sulla realtà più umile e minuta; si scivola ben presto nell’immaginario, passando per il possibile, il
variabile, l’ironico, l’insensato e il distratto. È inconcepibile la quantità di pretesti che sa trovare una mente surriscaldata pur di cavillare in santa pace tra arzigogoli di pressioni e di dubbi. Così i racconti di Rosaria Esposito spaziano tra il divertente, il grottesco
e l’assurdo, delineando un percorso in crescendo che si conclude con una riflessione sulla vita e sui sentimenti; ma con leggerezza, la stessa di una nuvola.

Rosaria Esposito nasce nel mese di gennaio a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, in una casetta modesta e col tetto a terrazza. Cresce circondata dall’amore della sua famiglia e adora ascoltare i racconti degli adulti, soprattutto quelli di nonna Teresa. È da quel momento che inizia a incuriosirsi di questo strambo mondo. Un giorno, a scuola, una monachina bassa e arrabbiatissima le impose, per punizione, di scrivere – anzi, di disegnare – tutte le vocali sul suo quaderno a quadretti, una per ogni pagina. Alla fine a Rosaria il lavoro parve così ben fatto, che della penna e del quaderno non poté più fare a meno. In seguito – ma molto più tardi – conseguita la maturità scientifica, il suo amore per il mare la condurrà a frequentare la facoltà di Scienze Nautiche di Napoli; ma mai tralascerà di dedicare tempo alla lettura e alla scrittura. Un giorno le sue amate scartoffie si organizzarono spontaneamente per darsi una degna veste tipografica, grazie al sostegno morale della famiglia e alla fiducia dei suoi primi lettori. Nascono così il Diario di uno scrittore esordiente (2002 ), Pensiero d’amore (2015) e il saggio breve Le donne e il successo (in pubblicazione). Nel 2016, la sua poesia Come le prime volte riceve dalla giuria del “Premio Alda Merini, 2016” una targa con menzione di merito. L’ultimo – per ora – suo lavoro, è questo dal titolo Lessico e nuvole, raccolta di racconti che spazia tra il serio e il faceto.

Per acquisto e prenotazioni http://www.lemezzelane.altervista.org/negozio/index.php?id_product=96&controller=product

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