Salve amici della lettura,

oggi torniamo a dedicarci alle interviste a bruciapelo ospitando la poetessa Lara Bellotti, la cui raccolta “Sabbia tra le mani” (ed. Le Mezzelane Casa Editrice) è stata già recensita su questo blog.

Dei suoi scritti, lei stessa afferma: “I miei scritti sono basati molto sull’introspezione. Sono un’osservatrice di me stessa e del mondo. Sicuramente ho poco di razionale, ma tanto da raccontare, e mi piace farlo attraverso la scrittura, il mio modo preferito per trasmettere emozioni e riflessioni che in qualche modo portino alla positività. Il mio motto infatti è: c’è sempre un modo diverso di vedere le cose. La scrittura mi dona proprio questo, il modo diverso di vedere le cose.”

Un luogo, una melodia, un momento della giornata, una persona: chi è la tua musa?

Sicuramente il mare la mia fonte di ispirazione primaria, ma anche la bellissima alba che vedo ogni mattina, il sole che sorge dal mare…

Cosa provi fisicamente durante il processo creativo, dal momento in cui nasce l’idea, al momento della stesura?

Beh, non è semplice descriverlo, ma è come lo stato di innamoramento, le farfalle nello stomaco! Vibrazioni di “pancia” che arrivano al cuore. Razionalità zero.

La passione per la scrittura è più un dono o una maledizione?

Per me un dono grandissimo, ma posso ritenerlo anche l’inverso. Più che una maledizione, direi che spesso ci si trova a scrivere entrando dentro noi stessi, e lì ti trovi faccia a faccia con ricordi o esperienze vissute che magari ti hanno toccata, io lo prendo sempre come un dono, in realtà è terapeutico rivivere-scrivere-lasciare andare.

Per acquistare la sua raccolta in formato ebook
http://www.lemezzelane.altervista.org/negozio/index.php?id_product=106&controller=product 

cartaceo http://www.lemezzelane.altervista.org/negozio/index.php?id_product=107&controller=product

Per info sull’autrice http://lemezzelane.eu/testimonial-view/lara-bellotti/

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